Per le europee, facciamo crescere un’onda verde e civica

Appello

In tanti ci siamo accorti che in Europa c’è una diffusa domanda di qualità della vita, di lavoro; un desiderio di comunità: donne e uomini, lavoratori e studenti, chiedono ai governi di occuparsi del loro futuro e di quello di tutta l’Unione. Ma spesso non trovano risposte perché l’Europa che conosciamo oggi non funziona per tutti.

Chi ha governato l’Unione europea e gli Stati non ha saputo, né voluto, offrire risposte e strumenti efficaci di protezione, sicurezza e riscatto di fronte al disagio vissuto da questa comunità. E poi ci sono i nazionalisti che promettono un cambiamento, ma in realtà negano sfide fondamentali come il cambiamento climatico e le migrazioni. Promuovono la paura, la divisione, l’odio e l’esclusione – e stanno minando i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto.

C’è una necessità che riempie le piazze, che parte dalle associazioni, dai movimenti civici e delle municipalità e diventa un movimento globale che chiede risposte concrete ai problemi quotidiani, e progetti duraturi per un futuro sostenibile. Un bisogno che riguarda anche tante persone non impegnate politicamente perché non si riconoscono in nessuna forza politica attuale, ma sono madri, padri, giovani e anziani.

Da questa domanda ha preso forma un’onda green in Europa, con una straordinaria avanzata dell’opzione politica ecologista che si è consolidata come secondo partito in Germania, al governo in Islanda, e forte in Svezia, Belgio Olanda, con un forte protagonismo femminile che è arrivato anche in Italia allargandosi a macchia d’olio. Per fortuna c’è chi ha capito che senza un’inversione delle politiche energetiche, industriali, agricole, della mobilità e del territorio, verso la sostenibilità, la riduzione delle emissioni di CO2 e l’economia circolare, il sistema, il lavoro e l’ambiente sono destinati a collassare in pochi anni cancellando ogni prospettiva di futuro alle nuove generazioni. Un dato su cui la comunità scientifica è unanime. In questo senso, le parole dell’Enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco danno forza a chi si batte per la conversione ecologica, nuovi e diversi stili di vita sul solco dell’ecologia integrale.

I giovanissimi hanno mostrato di avere una visione più lucida degli adulti, e li sollecitano a fare qualcosa prima che compromettano irreversibilmente il futuro dei loro stessi figli. Greta Thunberg, una ragazza di 16 anni, ha chiesto al parlamento svedese azioni concrete per la salvaguardia del clima, ha parlato alla COP24 e a Davos; ha fatto scendere in piazza migliaia di persone in tutta Europa che manifestano settimanalmente in ogni città davanti ai palazzi del potere, anche in Italia.

Noi, e tanti come noi, vogliamo raccogliere questa energia e darle voce, per un’Europa forte e solidale, vicino alle donne e agli uomini, alla qualità della loro vita, del loro lavoro, dei diritti degli animali, del welfare, dell’istruzione e del cibo.

Il benessere delle persone, lo hanno capito anche gli economisti, è molto più di un dato economico. Riguarda l’esperienza quotidiana di tutti noi: la qualità del lavoro, delle relazioni, della salute, della giustizia sociale e di genere, dell’ambiente in cui viviamo, il riconoscimento del nostro talento. Riguarda le politiche di integrazione e di tutela dei più deboli, la libertà di circolazione, l’inclusione del talento delle donne, la flessibilità e l’eticità del sistema economico e la tutela della democrazia in un mondo che cambia più rapidamente della normale capacità di adattamento delle persone.

È molto chiaro, non solo a noi, che il cambiamento potrà avvenire solo se i governi e la società tutta sapranno raccogliere le opportunità offerte dalle tecnologie digitali, dalla finanza etica, dai lavori green, dalla riprogettazione dei modelli di consumo, dalla tutela del territorio e dei beni culturali, dalla salvaguardia della biodiversità. La ripresa dopo la grande crisi si realizzerà con il Green New Deal, che deve coinvolgere le comunità locali.

Gli ecologisti e i movimenti civici hanno la credibilità, la storia e la competenza per realizzare il rilancio dell’Italia in Europa.

È il momento di far crescere l’onda verde europea, perché diventi patrimonio di tutti noi, per un progetto civico ed ecologista, contro i populismi e i sovranismi, per una società giusta e aperta.

Per questo siamo convinte e convinti che sia indispensabile, in Italia, mettere in campo subito ed in vista delle elezioni europee, una opzione distintamente ecologista, civica, federalista: che metta al centro azioni globali contro il cambiamento climatico e per la transizione ecologica, la giustizia sociale e il lavoro, che dia spazio e valore alla diversità e ai diritti, alla parola, al ruolo sociale e alla dignità personale delle donne.

Lanciano l’appello

in ordine alfabetico

Leandro Amato
Attore, scrittore, cantante
Foad Aodi
Fondatore e Presidente dell’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi)
Paolo Barbato
Founder Wiseair
Giuseppe Bellosi
poeta e scrittore
Paolo Berdini
Urbanista
Gianfranco Bettin
Scrittore
Francesco Bicciato
Già Funzionario ONU, Esperto finanza etica
Ugo Biggeri
Esperto finanza etica
Syusy Blady
Attrice
Luca Bracali
Fotografo regista ed esploratore
Massimo Bray
Direttore Enciclopedia Italiana e già ministro della Cultura
Thomas Brown
Ricercatore del Chose
Roberto Burdese
già Presidente slow Food
Ernesto Burgio
Presidente del Comitato Scientifico SIMA Società Italiana di Medicina Ambientale
Federico M. Butera
Professore emerito di fisica tecnica ambientale, Politecnico di Milano
Giancarlo Cammilli
Amministratore unico di Baby Farm
Claudio Cardelli
presidente di Italia Tibet, musicista
Matilde Casa
Premio nazionale ambientalista dell’anno 2016 – Sindaco di Lauriano Torinese
Antonio Catania
Attore
Roberto Cavallo
Scrittore ecologista
Maria Cristina Ceresa
Giornalista Greenplanner
Fernando Ciaramitaro
Docente Storia, Università autonoma Città del Messico
prof. Filippo Ciccone
già segretario Istituto Nazionale di Urbanistica
Italo Clementi
Editore
Antonio Compagnoni
Rappresentante italiano al Consiglio europeo di IFOAM (International Federation of Organic Movement)
Angelo Consoli
Presidente Cetri – Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale
Alex Corlazzoli
Maestro e giornalista
Aran Cosentino
Studente ambientalista
Alessandro Costa
Direttore Creativo Havas
Giobbe Covatta
Attore
Giulia Maria Crespi
Ambientalista
Margherita D’Amico
Fitopatologa
Francesca Dilorenzo
Docente universitaria Filosofia

Anna Donati
Esperta di tutela del territorio e mobilità sostenibile

Antonello Fassari
Attore
Pierfrancesco Favino
Attore
Vittorio Emiliani
giornalista e scrittore
Francesco Ferrante
Vicepresidente del Kyoto Club
Domenico Finiguerra
Ambientalista ex sindaco
Anna Foglietta
Attrice
Enrico Fontana
giornalista, segreteria nazionale di Legambiente
Vincenzo Fornaro
consigliere comunale taranto
Tessa Gelisio
Scrittrice e conduttrice televisiva
Ivano Gioffreda
Attivista e Fondatore Ass.ne Spazi Popolari
Enzo Gragnaniello
Cantautore
prof. Silvio Greco
Biologo marino
Michele La Ginestra
Attore
Edoardo Leo
Attore
Bruno Liberatore
Artista e scultore
Antonio Lo Fiego
Presidente AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) Emilia Romagna
Massimo Lopez
Attore
Paolo Maddalena
Presidente Emerito della Corte Costituzionale
Susanna Magistretti
Cascina Bollate, vivaio del Carcere di Bollate
Diego Malerba
Psicologo, formatore e fondatore di Execo, the Human side
Sarah Marder
Regista e coordinatrice #FridaysForFuture
Grammenos Mastrojeni
Docente, scrittore, esperto del nesso ambiente, sicurezza, migrazioni
Barbara Meggetto
Presidente Legambiente Lombardia
Giovanna Melandri
Presidente di Human Foundation
Luca Mercalli
Metereologo e climatologo
Daniela Mietta
Cantante
Giovanni Moncada
Presidente Associazione movimenti civici
Claudio Monnini
Architetto e artista
Duccio Monnini
Direttore Creativo
Annamaria Moschetti
Pediatra Taranto e associazione pediatri Puglia e Basilicata
Francesca Romana Orlando
Giornalista e scrittrice
Enrica Ormanni
Ex Direttore Generale dell’Archivio di Stato Italiano

Moni Ovadia
Attore, cantante, musicista e scrittore
Silvia Pettinicchio
Prof. Strategic marketing, European School of Economics
Ottavia Piccolo
Attrice
Paolo Pinzuti
Editore Bike Italia.it
Nicola Piovani
Pianista, compositore e direttore d’orchestra
Gianluigi Pirrera
Vice Presidente AIPIN (Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica)
Filippo Pizzoni
Architetto paesaggista
Don Palmiro Prisutto
Parroco di Augusta, ecologista
Elena Pulcini
Filosofa
Andrea Purgatori
Giornalista e conduttore trasmissione Atlantide, La7
Franca Raggi
Dirigente scolastico
Matteo Righetto
Scrittore
Roberto Romizzi
Medico
Antonella Ronchi
Presidente FIAMO (Federazione Italiana Associazioni Medici Omeopatici)
Gianluca Rossellini
Giornalista e scrittore
Renzo Rossellini
Produttore cinematografico
Gerardo Santomauro
Sindaco di Ventotene
Massimo Sapienza
Imprenditore rinnovabili
Renato Scarpa
Attore
Pietro Sermonti
Attore
Gianni Silvestrini
Direttore scientifico del Kyoto Club
Giovanni Soldini
Velista
Silvio Soldini
Regista
Tullio Solenghi
Attore
Nadia Spallitta
Avvocato
Giancarlo Storto
Già direttore generale Ministero dei Lavori pubblici
Carlo Varaldo
Ordinario di archeologia medievale nell’università di Genova
Massimo Wertmuller
Attore
Daniele Zambelli
Comunicatore, Fisico e Fondatore di Simmetrico Network
Raffaele Zanoli
Professore Food,Marketing e Management Università politecnica delle Marche, Ancona
Luigi Zoja
psicoanalista e scrittore

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