Osservatorio sui conflitti ambientali

Porto Tolle. No al carbone di Enel e Regione Veneto!

Porto Tolle. No al carbone di Enel e Regione Veneto!
Print Friendly

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della Regione Veneto che chiedeva che fosse annullata la sentenza con cui si azzera la valutazione d’impatto ambientale relativa al progetto di riconversione a carbone Enel, dato che la Regione stessa aveva modificato l’art. 30 della legge istitutiva del Parco del delta del Po, non piu’ vincolando la produzione di energia al suo interno al metano o a combustibili pari o meno inquinanti. La Regione Veneto e’ stata condannata al pagamento delle spese processuali.

Rinviato invece il giudizio di ottemperanza con cui il Ministero dell’ambiente chiede al Consiglio di Stato se vada rifatta l’intera valutazione o sia sufficiente rivedere i punti sui quali l’iter e’ stato bloccato. Il Consiglio di Stato ha accolto in merito le eccezioni proposte dall’avvocato Matteo Ceruti dei contrari alla riconversione (avvocato del mondo ambientalista, degli operatori turistici e della pesca rosolinesi), prendendosi il tempo necessario per valutarle. L’avv. Ceruti aveva richiesto che il ricorso fosse notificato anche ad Enel spa e non solo ad Enel Produzione: “Il rischio è che Enel Spa possa non sentirsi subordinata ad una eventuale sentenza negativa – spiega Ceruti -, il giudizio di ottemperanza ha una certa rilevanza”; per la discussione, quindi, l’avvocatura dello Stato dovrà inviare la notifica anche ad Enel spa.

Il passaggio decisivo per la conversione a carbone dell’impianto di Porto Tolle si avrà adesso il prossimo 22 maggio, quando il Consiglio di Stato sarà chiamato a decidere sulla compatibilità della sentenza del maggio 2011 con le “norme ‘ad centralem’ approvate la scorsa estate da Regione Veneto e Governo nazionale”. In sostanza la sentenza con cui il Consiglio di Stato bocciò il progetto Enel, lo scorso maggio, resta in piedi. I tentativi della Regione Veneto per revocarla, nell’interesse di un’azienda anziché dei cittadini, sono state per ora bloccate dai giudici. Quelle leggi rendono di fatto la normativa italiana incompatibile con quella europea in materia di Valutazione d’Impatto Ambientale sulle infrastrutture energetiche.

Per informazioni:

Delta Bene Comune – No al carbone, si al Parco

In allegato:

ECCO PERCHE’ DICIAMO NO ALL’USO DEL CARBONE NELLA CENTRALE ENEL DI PORTO TOLLE

NoCarbone-PortoTolle

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • Digg
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Comments are closed.