NO GRANDI NAVI – ieri la conferenza stampa, oggi il banchetto “galleggiante”

Con una conferenza stampa davanti al Comune, il Comitato No Grandi Navi – Laguna Bene Comune ha lanciato la campagna di raccolta firme per l’estromissione da subito delle navi di stazza lorda superiore alle 40.000 t dalla Laguna.

“Queste navi sono state giudicate pericolose dal decreto interministeriale del 2 marzo 2012”, sostiene il comitato, “ma lo stesso governo rinvia la loro estromissione a tempo indefinito, a quando cioè verranno individuate alternative provvisorie, come il deleterio scavo di nuovi canali portuali in città. Questo è inaccettabile. Se queste navi sono pericolose (come diciamo da tempo, ben prima della tragedia dell’Isola del Giglio) devono essere allontanate subito ed ogni soluzione dovrà essere definitiva e non provvisoria e deve andare verso un recupero morfologico e sostenibile della Laguna”.

La raccolta firme chiede infine immediati provvedimenti a tutela della salute dei cittadini, quali ad esempio l’obbligo per tutte le navi in movimento di utilizzare carburanti contenenti al massimo lo 0,1% di zolfo, lo spegnimento dei radar se non in caso di nebbia (oggi vengono usati anche in condizioni di perfetta visibilità) e l’elettrificazione di tutte le banchine d’ormeggio. Ogni nave inquina all’ora come 14.000 automobili e la maggior parte dell’emissione di polveri sottili avviene durante lo stazionamento in banchina.

La raccolta firme inizierà questa sera, sabato 5 maggio, quando diverse barche tradizionali a remi ospiteranno banchetti galleggianti che opereranno “incursioni” in tutti i campi cittadini in cui sono state allestite iniziative per la “notte verde”,  l’iniziativa di sensibilizzazione ambientale che coinvolge diverse città italiane tra cui Venezia.

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