Trento – Successo della camminata resistente No Tav

Buon successo e partecipazione alla camminata No Tav con partenza dal guerriero contro la “Pi.Ru.Bi” (la nuova autostrada Valdastico Nord) di Besenello ed arrivo al presidio di Acquaviva Resistente. Circa settanta persone hanno camminato in allegria sull’impervio e panoramico sentiero che si snoda sopra le zone dove vorrebbero far passare la nuova ferrovia. La camminata si è conclusa con un ottimo pranzo sociale al presidio di Acquaviva dove si è poi svolta l’assemblea che ha discusso le prossime iniziative del movimento.

Tante le questioni affrontate e le proposte: alcune di natura tecnica riguardanti la volontà di dotare il terreno di una struttura di copertura per far vivere appieno il presidio e quali attività (come ad esempio l’orto comunitario) fare sullo stesso, altre inerenti alle iniziative da mettere in campo per continuare un percorso di allagarmento e di sedimentazione della lotta No Tav.

L’assemblea ha quindi deciso di partecipare alla manifestazione popolare di sabato 18 aprile ad Arquata Scrivia contro il cosiddetto Terzo Valico e “per chiedere lo stop immediato dei cantieri, la cancellazione della legge obiettivo e del decreto Sblocca Italia, la fine del sistema grandi opere, la messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico e il dirottamento dei fondi a favore di spese sociali come sanità, scuola, casa e reddito”.

Domenica 26 aprile invece si terrà un pranzo benefit sul terreno in solidarietà con i ragazzi accusati di terrorismo per gli attacchi popolari ai cantieri del Tav in Val Susa. Dopo il pranzo, ad ore 15, si terrà l’assemblea del presidio permanente. In caso di pioggia l’assemblea si terrà comunque a Mattarello alla Sala Circoscrizionale, mentre il pranzo verrà rimandato a data da destinarsi.

Complice anche una bella giornata primaverile il presidio di Acquaviva Resistente, acquistato collettivamente da più di 700 persone, sta dimostrando di essere lo spazio dove intrecciare socialità e la voglia di lottare contro la più grande e inutile opera che il Trentino abbia mai visto.

Il cammino, come ci hanno ricordato i camminatori resistenti della mattina, certamente non è agile e comodo, ma la fatica se fatta in tanti e allegramente non pesa sulle spalle di nessuno.

Si parte e si arriva tutti assieme, si resiste si vince tutti assieme.

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