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Da Ferrara a Ravenna. The Climate Ride incontra le ragazze ed i ragazzi delle scuole emiliane

Vento, pioggia e freddo. Il tempo non è stato clemente con i ciclisti della carovana The Climate Ride. La bella giornata primaverile di ieri è solo un ricordo. I chilometri – una ottantina circa – da percorrere non erano proibitivi, e neppure il dislivello (40 metri), ma le condizioni meteorologiche, e soprattutto il forte vento, hanno trasformato quella che doveva essere poco più di una scampagnata domenicale in un percorso duro. Qualche foratura ha complicato ancor di più la vita ai carovanieri e causato qualche ritardo sulla tabella di marcia, ma Ravenna è stata comunque raggiunta. 

Lasciata la città degli Estensi, The Climate Ride ha fatto rotta verso il basso ferrarese fermandosi nelle cittadine emiliane di Portomaggiore e Argenta. Entrambe le amministrazioni comunali hanno aderito all’iniziativa, patrocinando RideWithUs, ed accogliendo i ciclisti con i due vicesindaci. 

Andrea Baraldi di Portomaggiore ha coinvolto le scolaresche delle scuole elementari e medie che hanno atteso i ciclisti nel piazzale antistante il municipio con cartelli e bandierine dedicati a Greta ed alle buone pratiche. Gli insegnanti hanno utilizzato il passaggio della carovana per spiegare ai loro allievi l’importanza di rispettare e difendere l’ambiente. Per Mattia Donadel, uno degli organizzatori dell’iniziativa, è stata una ottima occasione par fare una lezione di educazione ambientale. 

Anche Andrea Baldini, come il suo collega di Portomaggiore, ha convocato gli studenti di Argenta, organizzando un incontro nel centro culturale della cittadina, con gli studenti delle locali scuole superiori. Il confronto con i ciclisti di The Climate Ride è stato molto vivace. Alcuni ragazzi avevano scioperato lo scorso venerdì, altri trovavano inutile questa mobilitazione considerandola inutile e troppo grande per loro. Qualcuno ha anche chiesto spiegazioni sulle note fake new delle piazze piene di immondizie che sarebbero state abbandonate dagli studenti dopo lo sciopero. Una fake new, appunto che si smonta molto semplicemente dimostrando che le immagini risalgono ad anni prima e non riguardano Fridays For Future. 

“Queste notizie false e create ad arte, così come gli ignobili attacchi a Greta – ha commentato Franz Peverieri, organizzatore di The Climate Ride – dimostrano solo una cosa: che le vostre mobilitazioni servono e cominciano a fare paura”. 

Ultima tappa della giornata a Ravenna dove i ciclisti erano attesi dai ragazzi dell’Mpa, i Magazzini Posteriori Autogestiti. Luca Dubbini è stato anche uno degli organizzatori del Friday For Future di venerdì scorso. “La piazza era piena di ragazze e ragazzi – spiega -. Tutti volti nuovi, tutti pieni di motivazioni e di voglia di fare. E’ stata una grande manifestazione ed alla fine ci siamo ripromessi tutti di non mollare ma di continuare a lottare per difendere il clima e il nostro futuro. Qualche giorno fa, Confindustria assieme ai sindacati ha organizzato una contro iniziativa a favore dell’uso dei fossili: dalle trivelle al petrolio. L’hanno pompata con tutti i mezzi che avevano e l’hanno chiamata ‘Energia italiana’ senza neppure rendersi conto di superare la soglia del ridicolo. Beh… non c’era neppure la metà delle persone che riempivano la piazza di Fridays For Future”. 

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