Legge parchi: Angelo Bonelli, stanno mortificando e mercificando

L’avesse fatta Berlusconi starebbero facendo le barricate (ANSA) – ROMA, 28 MAR – “Il Parlamento con l’apporto decisivo del governo e del ministro dell’ambiente sta smantellando il sistema delle aree naturali protette creatosi con la legge quadro nazionale 394/91 voluta dai parlamentari Verdi che copri’ un vuoto legislativo allineando l’Italia agli altri Paesi europei” scrive in una nota il coordinatore dell’esecutivo dei Verdi Angelo Bonelli.

“Le proposte di modifica oggi in discussione prevedono invece la distruzione dell’impianto di quella legge. Sono modifiche che non hanno nulla a che vedere con la difesa della natura e della biodiversita’ ma rispondono alla logica di collocare ai vertici delle aree protette non persone di comprovata esperienza ma i trombati della politica. Infatti ai direttori dei parchi non sara’ richiesta nessuna capacita’ specifica nelle gestione delle aree naturali e quindi si potra’ collocare in quel ruolo l’amico dell’amico del sindaco o del politico di turno. Persone collocate senza nessuna competenza scientifica, naturalistica o faunistica ma solo con “una comprovata esperienza di tipo gestionale”. Questo e’ lo stessa politica che ha imposto i manager nella scuola pubblica che ora si preoccupano piu’ della gestione economica dell’andamento didattico, depauperando tutto il patrimonio culturale degli insegnanti e della nostra scuola.” “A questo si aggiunga – continua l’ecologista – che con le proposte di modifica in discussione in queste ore spariscono anche i riconoscimenti ai siti Natura 2000 come aree protette, con conseguente drammatica e pericolosa possibilita’ di introduzione della caccia nei parchi. Chi ha governato l’Italia negli ultimi anni ha pensato solo a distruggere le politiche ambientali e di salvaguardia del territorio: dallo sblocca Italia, fino al decreto 91/2014 fortemente voluto dal ministro Galletti che ha consentito la deroga degli scarichi inquinanti delle grandi industrie a mare, fino al colpo di genio dello smantellamento dei parchi.” “Se tutto cio’ l’avesse fatto Berlusconi – conclude Bonelli – gli stessi che oggi in Parlamento stanno approvando queste porcate sarebbero in piazza a fare le barricate. Si e’ perso ogni livello di coerenza, bisogna continuare a mobilitarsi perche’ l’ambiente non puo’ essere mercificato e mortificato e sui parchi non si possono fare speculazioni”.(ANSA).

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