Trento | OltrEconomia Festival 2017 – Corpo e Territori

Per il quarto anno consecutivo, dal 31 maggio al 4 giugno, ritorna al Parco Santa Chiara OltrEconomia 2017 con la nuova edizione “Corpo e Territori”

Nato nel 2014 come risposta alternativa rispetto il Festival dell’Economia, anche quest’anno le giornate che lo caratterizzano sono state costruite in maniera partecipativa – e completamente autofinanziata – da movimenti, reti, singoli ed organizzazioni provenienti dal Trentino e da varie parti d’Italia, per disegnare dal basso un nuovo orizzonte  politico, economico e sociale controcorrente rispetto l’attuale sistema: un sistema che esclude, opprime, devasta ma dove enzimi di corpi – sociali, ambientali, comunitari – ostinatamente si organizzano, reagiscono e combattono.

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OltrEconomia Festival 2017 – Corpo e Territori

Manca ormai pochissimo alla quarta edizione dell’OltrEconomia festival di Trento, dal 31 maggio al 4 giugno al Parco Santa Chiara di Trento.
Raccogliendo lo spirito innovatore, la forza e la proposta della più grande mobilitazione femminista della storia – lo sciopero globale delle donne che l’8 marzo scorso ha interessato 60 paesi nel mondo – l’OltrEconomia festival quest’anno indagherà quegli aspetti economici e sociali che stanno attraversando il tessuto connettivo dei territori, e che come sempre raccontano di due visioni, due economie, due mondi che vanno in direzioni diverse ed incompatibili: da una parte l’economia ultraliberista delle lobby e delle multinazionali che vorrebbero rimuovere ogni limite e controllo al mercato e al commercio internazionale e che necessità spazi nuovi e si declina nel landgrabbing e nel watergrabbing su scala mondiale, mentre in Italia ha il volto del depauperamento del patrimonio pubblico e sociale; dall’altra c’è la riorganizzazione delle produzioni e dei consumi a partire dai territori e dalle loro vocazioni, con un mercato disposto a rispondere a criteri di responsabilità e compatibilità sociale e ambientale che si oppone con forza alla violazioni dei diritti umani, sociali e ambientali, ai redditi sempre più bassi, alla disoccupazione in aumento.
In mezzo, ci sono i corpi: delle donne, primo terreno di conquista nelle guerre, e nelle crisi; delle comunità trans, queer, LGTB, ancora soffocate da mancanza di diritti, riconoscimento e dignità; delle società, che esprimono il proprio disagio con nuovi razzismi e femminicidi; delle popolazioni, che nel mondo vengono sfollate e costrette a migrare, infine sezionate perché siano inermi.
Ma i corpi sono anche in prima linea: perché protagonisti del cambiamento. Perché hanno la voce della trasformazione radicale del lavoro e del sistema di produzione. Perché hanno il volto delle tante e dei tanti che difendono i diritti di uomini e natura, in quell’abbraccio politico ed ancestrale che unisce ancora il corpo, ed i territori.
Per cinque giorni – dal 31 maggio al 4 giugno – oltre trenta ospiti fra scrittrici e scrittori, economiste ed economisti, politici, attiviste, attivisti, difensori dei diritti umani ed ambientali, artiste, artisti e docenti universitari – animeranno il palco delle conferenze e dei dibattiti della grande tensostruttura del parco Santa Chiara, attraversati quotidianamente da tavoli di lavoro, presentazione dei libri, teatro e documentari.
Laboratori per bambini ed adulti, yoga, e spettacoli saranno la cornice creativa e ludica, che di sera fiorirà con il ricco carnet musicale.
Anche quest’anno il sabato 3 giugno, verrà ospitata la mostra mercato dei produttori biologici e dei GAS del trentino.
Le giornate dell’OltrEconomia festival saranno anche in diretta streaming grazie al supporto tecnico e giornalistico di Globalproject.info e di Ecomagazine.
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Programma 2017

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MERCOLEDÌ 31 MAGGIO – Inaugurazione OEF 2017

Al Parco Santa Chiara per il 4° anno consecutivo organizzeremo, in forma autonoma e autofinanziata, l’OltrEconomia Festival dal 31 maggio al 4 giugno. L’evento si svolgerà in contemporanea al Festival Ufficiale dell’Economia di Trento. Le disuguaglianze aumentano, la massa dei poveri, dei migranti, dei precari si allarga senza confini. La ricchezza cresce a dismisura e si concentra sempre di più nelle mani di pochi. Il potere decisionale si polarizza in una “non – immagine” i cui contorni sfumano, spesso, in acronimi senza forma: BCE, FED, WTO, UE, FMI, G8, G10, BRIC, NAFTA, TTIP, CETA. I consigli di amministrazione di un manipolo di multinazionali e centri finanziari sostengono e circondano di lobbies l’ascesa di classi dirigenti mondiali e locali, vecchie e nuove: così decidono il futuro del nostro pianeta e dei nostri territori. Il potere si accentra, difende, conserva, moltiplica gli interessi di parte e accresce il bene privato di pochi. E si attua nelle forme coercitive dell’economia, della finanza speculativa, delle privatizzazioni, del debito, delle politiche dell’austerity, del capitalismo vorace, delle guerre, dei fondamentalismi, della violenza di genere, del femminicidio, del patriarcato, della corruzione mafiosa, nel dissesto territoriale, della speculazione edilizia, dell’inquinamento, della distruzione ambientale. Poche persone hanno il potere di decidere sulle nostre vite. E ci restituiscono un mondo che non vogliamo. Che vogliamo cambiare. E allora, se possibile ancora più delle edizioni passate dell’OEF, vorremmo discutere in forma collettiva di nuove forme di resistenza e di organizzazione che hanno l’ambizione di spezzare, ridurre a zero ogni forma di potere. Vogliamo costituirci ancora una volta in forma asimmetrica, cooperante, orizzontale e partecipativa. Con i nostri corpi, nei/dai nostri territori, per capire meglio, analizzare, proporre, auto-organizzarci.

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GIOVEDÌ 1 GIUGNO – Rigenerazione urbana, progettazione comune e democrazia radicale

All’interno del festival ci sarà spazio per approfondire il tema della cosiddetta “rigenerazione urbana”, che è al centro di un dibattito pubblico nazionale ed internazionale che si interroga sulle trasformazioni legate al futuro della città. La tavola rotonda promossa da LabSOP, impegnato in un progetto di autorecupero di uno spazio abbandonato nel quartiere di Piedicastello, vedrà la presenza di diverse realtà (da Gravalosdimonte a Macao) che, a partire dalla propria esperienza, si confronteranno su come sottrarre spazi alla speculazione edilizia ed all’abbandono, attraverso progettazione dal basso.

  • 16.00 TAVOLA ROTONDA: COME CONTRASTARE LA RENDITA URBANA: RIGENERAZIONE, RIAPPROPRIAZIONE, PROGETTAZIONE COMUNE
    con la partecipazione di:
    Laboratorio Sociale Officina Piedicastello – Trento
    ASC Assemblea Sociale per la Casa – Venezia
    Camposaz – Trento
    Ezio Micelli – IUAV Venezia
    Giacomo Borella – architetto
    Gravalosdimonte – Saragozza
    Macao – Milano
    Progetto Rebeldia – Pisa
    S.a.L.E. Docks – Venezia
    Vincenzo Romania – sociologo urbano Università di Padova
  • 18.00 APERITIVO LETTERARIO
    Giacomo Borella, curatore della versione italiana, presenta “Architettura del dissenso. Forme e pratiche alternative dello spazio urbano” di Colin Ward, Ed. Elèuthera
    in diretta su globalproject.info
  • 18.30 DEGUSTAZIONE E PRESENTAZIONE DELL’ “AMARO PARTIGIANO”
    prodotto dal liquorificio sociale di Trezzano sul Naviglio (progetto nato dalla collaborazione tra Ri:maflow-fabbrica senza padroni e Museo Audiovisivo della Resistenza
  • 20:00 TEATRO
    Abecedario di resistenza alle grandi opere dannose, inutili e imposte. A cura di WUMING 2
    Prodotto e ideato da Re:Common
  • 22.00 SPETTACOLO DI ILLUSIONISMO “MAGIC TRIP”
    a cura di Frustuk, Climax e Federico Betti
    A seguire Yardie Groove – reggae dj set

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VENERDÌ 2 GIUGNO – Corpi in conflitto

Un sistema che esclude; enzimi di corpi – sociali, ambientali, comunitari – che reagiscono: l’OltrEconomia Festival dedica una giornata intera per analizzare i vari aspetti delle nuove forme di soggettività femminile, ma anche di costruzione di solidarietà trans-nazionali e di nuove proposte sociali, economiche e politiche alternative a quelle attuali. Il 2 giugno proviamo a guardare al genere e ad intersecarlo con le migrazioni e i diritti di salute durante il workshop della mattinata, a parlare di “Femminismo senza frontiere” nel pomeriggio e partecipare alla conferenza serale ragionando di configurazioni di potere, disuguaglianze, lotte sociali.

  • 11.00 WORKSHOP: SALUTE MIGRANTE
    Tavolo di lavoro per costruzione partecipata di un opuscolo dedicato ad informare le donne migranti riguardo ai loro diritti di salute e a dove esigerli.
  • 16.00 MERENDA LETTERARIA
    Raffaella Baritono, presenta “Femminismo senza frontiere. Teoria, differenze, conflitti” di Sandra T. Mohanty. Ed. Ombre Corte
  • 17:30 CONFERENZA: UN ALTRO GENERE: RAPPORTI DI FORZA E SUPERAMENTO DELLE DISUGUAGLIANZE
    Federico Zappino – filosofo, attivista transfemminista queer
    Luisa Del Turco – docente, referente Centro Studi di Difesa Civile
    Patrizia Fiocchetti – scrittrice, responsabile area immigrazione di Coop Noncello Pordenone
    Raffaella Baritono – docente, curatrice di “Femminismo senza Frontiere”
    modera Francesca Caprini
    in diretta su globalproject.info

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SABATO 3 GIUGNO – Legittima autodifesa dei territori

Voci dal basso quelle che sentiremo dal palco dell’Oltreconomia 2017.
Voci e corpi da anni impegnati contro lo sfruttamento del territorio, le politiche di devastazione, saccheggio e le privatizzazioni selvagge.
Voci appartenenti a corpi da sempre presenti in prima fila per la difesa dei beni comuni, della democrazia e dell’ambiente.
Troveremo attorno allo stesso tavolo esperienze geograficamente distanti, dalla Campania alla Val di Susa, passando per l’alto vicentino; distanze che però non hanno impedito di incrociare percorsi comuni di lotta.
Focolai di rivolta che hanno contribuito a creare comunità resistenti e laboratori di sperimentazione di nuove pratiche democratiche di opposizione e alternativa politica.
Partire dalle valli e dalle periferie per arrivare al cuore del potere.
L’unica difesa legittima è quella che parte dal Basso e tutela le comunità e il proprio territorio.

  • TUTTA LA GIORNATA: TRENTO BIO 2017 – LA FESTA DEI GAS DI TRENTO
  • 11.00 WORKSHOP: L’OPERATORE SOCIALE E I DECRETI MINNITI-ORLANDO: COME DISERTARE?
    a cura di Antenne Migranti
  • 11.00 DIBATTITO: NUTRIRE TRENTO, PATTO VIRTUOSO TRA PRODUTTORI AGRICOLI E CONSUMATORI CONSAPEVOLI
    ne parliamo con:
    Alessandro Zanon – Gruppi di acquisto solidale – Trento Consumo consapevole
    prof. Geremia Gios – UniTN – Dipartimento di Economia e Management
    Giuliano Micheletti – agricoltore biologico e biodinamico
    Manuela Gualdi – Segreteria Tavolo Economia Solidale
    modera prof.ssa Francesca Forno – UniTN – Dipartimento Sociologia e Ricerca sociale
    A cura dell’associazione Trento Consumo Consapevole
  • 14.00 – 19.00 MOSTRA MERCATO
    produttori biologici e fornitori dei gas
  • 14.30 WORKSHOP: CHI CONTROLLA LA QUALITÀ DEL TERRITORIO?
    Tavolo di lavoro aperto con comitati territoriali, rappresentanti dell’ambientalismo trentino e interessati. Introduce Ettore Paris, direttore QT
    Ci si confronterà sul ruolo dell’Agenzia Provinciale di Protezione Ambientale: a fronte di sempre maggiori criticità ambientali che investono anche il territorio trentino, che aspettative hanno i diversi soggetti, -comitati cittadini, associazioni ambientaliste- rispetto a questo organismo deputato al controllo?
  • 17.30 CONFERENZA: CONFLITTI AMBIENTALI E COMUNITÀ RESISTENTI
    Eleonora de Majoattivista di Insurgencia e consigliera comunale di Napoli per lista DemA
    Nicoletta Dosio – attivista No Tav Valsusa
    Giuliana Marchi – Comunità contro Valdastico Nord (Alto Vicentino)
    modera Riccardo Bottazzo – giornalista, direttore di EcoMagazine
    in diretta su globalproject.info

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DOMENICA 4 GIUGNO

 

  • 14.30 ESIBIZIONE DI KUNG FU E KICK BOXING CINESE
    a cura di Team Solinas Sanda
  • 15.00 PRESENTAZIONE CON GLI AUTORI
    “Il grande Iran”, di Giuseppe Acconcia ed. Exòrma
    “La merce siamo noi – Io non ho sogni”, una documentata inchiesta giuridica sugli effetti dell’accordo Ue-Turchia – di Andrea Panico
    modera Tommaso Baldo, Avanguardie della Storia

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EVERY DAY

  • PRANZO e CENA
    “ma che PIZZA l’economia” laboratorio di pizza
  • DALLE 9.30
    servizio bar e “colazioni da Zap(p)ata” con creperia, frullateria, dolci fatti in casa, sfizi salati. A cura dell’associazione Richiedenti Terra.
  • banchetti di artigianato di riuso, libri di case editrici indipendenti e sull’economia solidale, associazioni del territorio.

 

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