Per sabato 17 maggio il Forum italiano dei movimenti per l'Acqua ha indetto una manifestazione nazionale a Roma in difesa dei beni comuni. Come No Grandi Navi di Venezia abbiamo da subito aderito e invitiamo a partecipare alla giornata di mobilitazione, costruendo insieme un’unica significativa partecipazione dal Veneto, i comitati dell’acqua, i movimenti che si battono contro le grandi opere e a difesa dei beni comuni, le associazioni e i gruppi di tutta la nostra Regione.

Invito alla Manifestazione del 17 Maggio a Roma…per la difesa dei Beni Comuni

Per sabato 17 maggio il Forum italiano dei movimenti per l’Acqua ha indetto una manifestazione nazionale a Roma in difesa dei beni comuni.

Come No Grandi Navi di Venezia abbiamo da subito aderito e invitiamo a partecipare alla giornata di mobilitazione, costruendo insieme un’unica significativa partecipazione dal Veneto, i comitati dell’acqua, i movimenti che si battono contro le grandi opere e a difesa dei beni comuni, le associazioni e i gruppi di tutta la nostra Regione.

La nostra battaglia per allontanare definitivamente i “mostri del mare” dalla Laguna è arrivata ad uno snodo decisivo: nelle prossime settimane il Governo nazionale deciderà se adottare la falsa soluzione che prevede lo scavo di nuovi profondi canali, con il rischio di devastare irreparabilmente l’ecosistema lagunare, pur di mantenere l’attuale stazione Marittima, o se imboccare la strada di una vera alternativa da realizzare fuori dalle bocche di porto, introducendo da subito stretti limiti di tonnellaggio. È decisivo che la posta in gioco sia compresa da tutti – a livello regionale, nazionale e internazionale – e che questa battaglia sia da tutti assunta.

Ma, dopo aver manifestato insieme il 30 novembre scorso a Venezia e aver animato con successo le giornate di lotta del 21 e 22 febbraio scorsi, potremo essere in centinaia a Roma non solo per riaffermare che le grandi navi devono stare fuori dalla Laguna, ma anche per dare più forza a tutte le battaglie che ci vedono impegnati, per ribadire che i beni comuni non possono essere svenduti o messi a profitto, per contrastare la logica della distruzione del territorio e quella delle grandi opere che favoriscono l’intreccio tra affari e politica, sempre le stesse lobby che, dal Passante al project financing ospedaliero, dalla Pedemontana al Mo.S.E., dall’autostrada Mestre-Orte alle grandi navi, sostengono questi progetti inutili e devastanti, fino ad alimentare le cosiddette “economie criminali”.

Del resto, la piattaforma stessa della manifestazione non si ferma alla questione ambientale. Il movimento per l’acqua ha scelto di includere rivendicazioni che toccano le difficili condizioni di vita di milioni di persone nel nostro Paese: la lotta alle fallimentari politiche dell’austerity, per reddito, casa e diritti sociali per tutte e tutti. È una scelta che condividiamo perché sottolinea la necessità di un profondo cambiamento nelle scelte di allocazione delle risorse finanziarie pubbliche: dalle grandi opere inutili e devastanti a quegli interventi necessari alla sicurezza del territorio e ad un’autentica riqualificazione ambientale, fino ad una più equa ridistribuzione della ricchezza. Ed è questa questione democratica per eccellenza: se scelte scellerate, prese nel nome dell’interesse economico di pochi, potranno ancora essere imposte sulla testa della volontà di intere comunità locali, portatrici dell’interesse comune di molti.

È con questo spirito che proponiamo a tutte e tutti di contribuire insieme alla costruzione di un grande spezzone dal Veneto, di tutte le lotte diffuse nel nostro territorio contro la distruzione dell’ambiente e le grandi opere, per la difesa e l’autogoverno dei beni comuni, per il reddito e i diritti sociali, per la democrazia. Noi ci mettiamo da subito a disposizione di questo percorso.

Assemblea No Grandi Navi – Venezia