Blitz in A4: OGGI NON PAGHIAMO!

“Abbiamo già dato, oggi non paghiamo”. Questo o slogan scelto per il blitz di oggi pomeriggio alla barriera di Villabona a Mestre, organizzato da comitati e gruppi che si oppongono al salasso tariffario che la società CAV ha introdotto dal primo gennaio e riconducibile al debito generato dal Passante di Mestre.

Per un’ora e mezza 150 attivisti hanno “liberalizzato” e mantenuti aperti tre varchi, consentendo ai molti utenti in uscita dall’autostrada A4 in direzione Mestre, di uscire senza pagare il pedaggio in piena sicurezza.

Un’azione forte e significativa quella di oggi, accompagnata da un’ingente opera di volantinaggio, per spiegare i trucchi e i misfatti che ruotano attorno alla vicenda Passante e causano gli spropositati aumenti delle tariffe.

Il caro-pedaggi è l’ultimo anello della catena debitoria legata alla realizzazione e alla gestione delle grandi opere, che non solo distruggono ambiente e  territori, ma succhiano soldi dalle casse pubbliche e dalle tasche dei cittadini, regalando miliardi di euro pubblici ai colossi e alle cricche del cemento. E al contempo si tagliano servisi pubblici essenziali come sanità, trasporti e scuole.

La farsa degli sconti promessi da governo e CAV – che prima aumentano del 300% e poi “scontano” del 20% e solo a determinate condizioni –  non basteranno a fermare la protesta né ad oscurarne propagandisticamente le ragioni.

Presenti, tra gli altri il Rivolta, il No Dal Molin, No Pedemontana, Lasciateci Respirare, Morion, Opzione Zero… per denunciare i veri “furbetti” di CAV, ANAS, Giunta regionale di Zaia e Chisso che usano il “debito fantasma” del Passante per spremere cittadini e lavoratori, che già devono fare i conti con la crisi. Mestre-Padova? Un euro può bastare!