Ponte San Nicolo’ (Pd). In centinaia contro la discarica

Ponte San Nicolo’, 3 marzo 2012

Molto partecipata la manifestazione che si è svolta questa mattina a Ponte San Nicolo’, alle porte di Padova, contro la riapertura della discarica di Roncajette. Più di un centinaio di persone hanno dato vita al presidio sul ponte della statale e poi a un piccolo corteo che ha installato un grande striscione all’entrata del parco pubblico che si affaccia sulla via principale del comune: “30 anni di inquinamento e un’alluvione possono bastare, chiudiamo la discarica”.

E’ la discarica, gestita da ACEGAS-APS, che è stata sommersa dall’alluvione del novembre 2010.

E’ la discarica dove sono finiti per trent’anni i rifiuti dell’intera provincia, con uno spaventoso inquinamento (fuoriuscita di percolato e inquinamento delle falde acquifere) riconosciuto anche da un processo contro 4 dirigenti dell’azienda.

E’ la discarica dove si vogliono portare i fanghi dell’ inceneritore padovano di San Lazzaro, anch’esso ovviamente gestito da ACEGAS-APS, diventato con le nuove linee un enorme ecomostro, di dimensioni spropositate per la provincia (infatti si importano rifiuti da altre regioni per farlo funzionare con profitto).

La manifestazione era stata promossa dal Comitato per Roncajette e dal Comitato Lasciateci Respirare di Padova, con l’adesione di altri comitati e associazioni del territorio. Dal microfono si sono succeduti molti interventi di cittadini e degli organizzatori.

E’ intervenuto anche il sindaco Enrico Rinuncini , che ha annunciato che la commissione tecnica della VIA della regione ha bocciato il piano presentato ACEGAS-APS (per l’ampliamento della discarica e il conferimento di nuovi rifiuti per altri 12 anni). Bocciatura completa del piano punto per punto, ha detto il sindaco, sia dal punto di vista del piano economico che da quello tecnico-scientifico, oltre al fatto che non sono state proposte alternative. Il pronunciamento contrario della commissione regionale ovviamente non significa che ACEGAS-APS rinuncia al progetto, hanno sottolineato tutti, ma che dovrà presentare un nuovo piano più “credibile”.

La consapevolezza che la battaglia è ancora lunga è stata espressa da tutti, così come la necessità di non fermarsi fino alla chiusura definitiva e alla bonifica del sito. Tra le richieste fatte oggi anche la restituzione dell’area ai cittadini di Ponte San Nicolò, con la creazione di un parco e il dragaggio del Bacchiglione, la messa in sicurezza degli argini e il completamento dell’ idrovia Pd-Ve, opere fondamentali per la sicurezza idraulica dell’intera provincia. Non si tratta quindi di aspettare le prossime mosse dei padroni della discarica ma di continuare la mobilitazione dal basso, verso città future senza inceneritori né discariche.

Comitato Lasciateci Respirare

Dossier-Discarica-Roncajette