La vergogna delle Grandi Navi in laguna entra anche in un fumetto della Bonelli

“Oh! Mamma! Che cosa è quella roba là?” E’ la domanda che Julia, la criminologa protagonista dell’omonimo fumetto edito dalla Bonelli (quella di Tex e Zagor, per intenderci) pone al suo accompagnatore mentre assiste al passaggio di una Grande Nave. L’ultimo albo della serie intitolato “Il mistero di Venezia” l’eroina ideata da Giancarlo Berardi, il papà di Ken Parker, vede l’investigatrice sosia di Audrey Hepburn visitare la città lagunare per risolvere un caso. Passeggiando per Piazza San Marco, Julia assiste al passaggio di uno di quei condomini galleggianti del tutto spropositati per l’ambiente lagunare e non manca di stupirsi. “Ma come è possibile che tutto ciò sia tollerato? I veneziani non dicono nulla?” chiede Julia. La sua guida le spiega che i veneziani protestano parecchio e che organizzano anche partecipate manifestazioni, ma che a comandare rimangono gli interessi delle multinazionali del turismo di massa. I danni alla città, alla salute dei suoi cittadini, non contano per la politica di palazzo. “Ed intanto che si discute, le Grandi Navi distruggono tutto”, conclude amaramente l’eroina della Bonelli.

Ecco alcune delle efficaci tavole tratte dal numero 254 di Julia e disegnate da Federico Antinori.

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