Respiriamo aria pericolosa per la salute umana! La salsola scrive al sindaco di Venezia

Il Gruppo per la salvaguardia dell’ambiente “La Salsola”, esattamente come un anno fa, ritorna a scrivere al Sindaco di Venezia quale autorità sanitaria comunale responsabile per denunciare l’insopportabile pessima qualità dell’aria causata dalla presenza elevata non solo di polveri sottili, ma anche di altre sostanze pericolosissime per la salute umana.

L’incapacità a predisporre ed attuare un serio, scientifico e determinato programma di azioni di rientro nei limiti è sotto gli occhi (e nei polmoni) dei cittadini la cui stragrande maggioranza non ha i mezzi e i modi di allontanarsi da casa di raggiungere luoghi più respirabili!

Anche quest’anno si assiste alla solita litania di soluzioni di ripiego come le targhe alterne, il fermo delle auto vecchie, l’abbassamento dei limiti termici del riscaldamento nelle case, blocco delle stufe a legna e pellet e dei falò della befana, dell’ accensione candeline sulle torte di compleanno e cosi via. 
I nostri amministratori o se ne vanno i ferie o mettono la testa sotto la sabbia! I più sensibili e attenti fanno la danza della pioggia!!! Nessuna autorità che si spinga con coraggio in una verifica delle specifiche fonti di inquinamento nel territorio amministrato.

Infatti segnaliamo che oltre il traffico automobilistico, nel riscaldamento civile ed produttivo, ci sono grandi fonti specifiche che si trovano in questo territorio come le centrali di produzione di energia elettrica di Porto Marghera, il porto industriale e quello turistico con navi crociera, e l’aeroporto di Tessera.

In un serio e ponderato piano di rientro, limitazioni dovrebbero essere previste come obbligatorie anche per queste grandi infrastrutture.
Allora a testimonianza dell’apporto altamente inquinante dell’aria del traffico aeroportuale abbiamo inviato al Sindaco la relazione “Le emissioni aeroportuali” effettuata sui movimenti degli aeromobili al di sotto dei 1000 m di quota, nell’anno 2005 dall’ARPAV, perché si renda conto che l’aeroporto porta non solo turisti lavoro e ricchezza con loro, ma anche tanto tanto inquinamento per i nostri polmoni!

Solo un dato si ricorda qui per gli addetti all’informazione:
nell’anno 2005 i movimenti (atterraggi + decolli) sono stati 67.700 ;nel 2015 sono aumentati a + 15.000 (81.940) e nel 2016 arriveranno a circa. 90.000!!!

Agli amministratori che abbiamo votato, Sindaco arch. Luigi Brugnaro e Assessore all’ambiente sig. De Martin, chiediamo di rendersi conto di queste situazioni, che si aggravano nei mesi freddi; e denunciamo che il problema non può essere affrontato semplicemente vietando i falò folkloristici, ma anche imponendo per il tempo che serve, una riduzione percentuale del traffico aereonautico, e delle grandi navi, delle altre sorgenti inquinanti industriali.

Infatti non ha mancato di coraggio l’ autorità sanitaria di Tokijo che, giusto un anno fa, nella fase di un aumento esorbitante dell’inquinamento dell’aria, impose anche al locale aeroporto la cancellazione di 150 voli giornalieri il 23 e 24 dicembre.

Vorremmo vedere anche qui capitani coraggiosi in difesa della salute dei cittadini che amministrano.

Il Presidente Claudio Piovesan
gruppo la salsola

 

Allegato La lettera al sindaco di Venezia

Allegato Relazione tecnica dei tecnici Arpav

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