Archivi Autore: Riccardo Bottazzo

Riccardo Bottazzo
Sono un giornalista professionista, direttore di EcoMagazine. Mi ostino a vivere a Venezia e mi occupo di ambiente e di movimenti dal basso. E poi tante altre cose ancora...

Quando è il padrone ad ordinare la serrata. Pro Grandi Navi in piazza col Tutto Pagato

E hanno pure il coraggio di chiamarla “manifestazione spontanea”! Quella che si svolgerà domani mattina davanti a Ca’ Farsetti a favore delle Grandi Navi è talmente spontanea che chi non ci va rischia di venir licenziato. Vocabolario alla mano, l’unito termine che ci viene in mente  per definire la situazione è “ricatto”. “I dipendenti di imprese e società, impegnate nel ...

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Dieci anni per salvare il pianeta. L’allarme dell’Ipcc

Quattro futuri possibili. E il migliore è “solo” una catastrofe. C’è poco da stare allegri a leggere le anticipazioni del quinto rapporto dell’Ipcc, Intergovernmental Panel on Climate Change, il centro studi intergovernativo che si è meritato il premio Nobel studiando i cambiamenti climatici. Il malloppone di oltre 2200 pagine, frutto di sei anni di ricerche di circa 2000 scienziati, sarà ...

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Verso il 26 ottobre per rispettare i risultati referendari: l’acqua non è una merce

(di Comitato 2 SI per L’Acqua Bene Comune di Padova) Dopo la pausa estiva, sentivamo l’esigenza di ripartire con un momento di forte rilancio della Campagna di Obbedienza Civile che, qui a Padova, ha al suo attivo un centinaio di adesioni tra autoriduttori singoli e condomini. Ricordiamo che la Campagna di Obbedienza Civile, promossa dal Forum Italiano dei movimenti per l’acqua al fine di dare ...

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Venezia il giorno dopo. Tutti contro le Grandi navi

Il giorno dopo, tutti a dire che avevamo ragione noi. La manifestazione a difesa di Venezia con tanto di pentole e tuffo in canale dei piccoli Davide contro i giganti Golia, ha suscitato la simpatia del popolo del web che l’ha fatta girare nei social network e nei notiziari di mezzo mondo. Perché Venezia all’estero fa audience perlomeno quanto il ...

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Con pentole, mestoli e coperchi: tutti alle Zattere per difendere la nostra laguna

Quando passerà la prima nave, verso le 16, saremo tutti là, sulla riva delle Zattere, per salutarla con pentole, mestoli e coperchi. Un rumoroso comitato d’accoglienza per far capite a tutti che Venezia non rimane passiva davanti all’invasione di una “flotta di guerra” che porta solo inquinamento e devastazione ambientale. Una città come la nostra, dall’equilibrio fragilissimo, dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità, ...

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Come se non bastasse la flotta! Attenti alle navi ma attenti anche alle “soluzioni”

Un proverbio veneziano recita “pezo el tacon che el sbrego”. Come dire che qualche volta il rimedio può essere peggiore del male. Lo sanno bene gli attivisti del comitato cittadino contro le Grandi Navi che sabato prossimo, 21 settembre, a partire dalle 14,30 si troveranno alle Zattere non solo per ribadire che Venezia è incompatibile con il passaggio di questi ...

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Il giorno dell’assalto

Sabato prossimo, 21 settembre, non sarà un giorno come gli altri per Venezia. In Marittima sono attese 771.987 tonnellate di ferro galleggianti. Sarà il giorno dell’assalto, dell’inquinamento da polveri sottili e ossidi di azoto, della distruzione dei fondali, delle onde anomale (con che coraggio i vigili multeranno i barchini perché tirano a manetta in Bacino?) Sarà il giorno del “via ...

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Una tangenziale per la Giudecca

A luglio, quando è stata avanzata per la prima volta, l’idea di realizzare una tangenziale d’acqua per Grandi Navi proprio a ridosso della Giudecca sembrava uno scherzo. Ed invece, la proposta avanzata dal deputato di Scelta Civica Enrico Zanetti sta prendendo corpo e sarà uno dei quattro progetti alternativi al passaggio in Bacino in discussione. In altre parole, la tangenziale ...

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La laguna dei pesci morti

Che ci fosse qualcosa di sbagliato in laguna lo si capiva sin dal ponte della Libertà. Neppure l’impianto di condizionamento dei treni e degli autobus stracarichi che portavano a Santa Lucia il popolo del Redentore, riusciva a porre barriera all’odore nauseabondo che saliva dalle acque. Non era la consueta “spussa da freschin” cui i veneziani sono geneticamente avvezzi. E neppure ...

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