La Venezia che (r)esiste in assemblea a Rialto per preparare la festa di domenica 25

Venezia si prepara alla grande manifestazione contro le Grandi Navi, prevista per domenica 25 settembre. E lo fa con una partecipata assemblea svoltasi questo pomeriggio nel cuore stesso della città: nella pescheria di Rialto. Quel cuore che “no se vende” come i residenti hanno scritto a grandi lettere sotto quello che fu un tempo il primo palazzo del Doge. Tanta gente, tante associazioni hanno accolto l’appello dei No Grandi Navi a dare vita a questo dibattito, comprendendo che la battaglia contro il gigantismo navale non solo è una battaglia in difesa della città, della sua laguna e della salute dei suoi abitanti, ma è anche un grimaldello per affrontare tutte le tante questioni che riguardano Venezia, dal turismo di massa al tanto citato “degrado”. Dietro il No alle Grandi Navi, ha spiegato Marco Baravalle in aperture dell’assemblea, ci sono tanti Sì: sì a una città solidale e sostenibile, sì alle case per i residenti, sì al controllo del traffico acqueo, sì all’artigianato e alla vita a Venezia.

“Proprio qui a Rialto dove sopravvive il valore d’uso di uno dei luoghi storici di Venezia, vogliamo ribadire che la nostra idea di città è ben diversa da quello che ne ha la Giunta e le compagnie di crociera che la vedono solo come uno strumento di profitto – ha spiegato Baravalle -. Ed è proprio sulle idee e sulle proposte che possiamo vincere questa battaglia, di fronte ai balbettii di chi non sa proporre nessuna soluzione, noi ripetiamo ancora una volta che le grandi navi debbono stare fuori dalla laguna e che Venezia esiste e resiste”.

Marta Canino, portavoce dell’assemblea No Grandi Navi, ha spiegato come si svolgerà la manifestazione. “Sarà una grande festa che si svolgerà attorno ad una grande piattaforma galleggiante. La manifestazione ha le autorizzazioni in regola. Venite tutti, a piedi alle Zattere o in barca in canale della Giudecca domenica 25 pomeriggio per dare voce alla Venezia che vogliamo”.   Tra gli ospiti che saliranno sul palco galleggiante ci saranno attivisti No Tav come Nicoletta Dosio, e portavoce di movimenti e associazioni ambientaliste di tanti Paesi d’Europa. Ci saranno anche musica e spettacolo, naturalmente. Tra gli artisti che hanno aderito all’iniziativa, ricordiamo Eugenio Finardi, Gualtiero Bertelli, sir Oliver Skardy, Herman Medrano, Marco Furio Furieri, i Rimorchiatori, Banda Nera, Storie Storte, 4 Rooms Family e Big Mike.

Non resta altro da dire se non “Ci vediamo domenica 25 settembre alle Zattere”

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