Luciano Mazzolin: “Non ci sono soluzioni alternative all’avanporto al Lido”

Luciano Mazzolin è uno storico portavoce dell’associazione AmbienteVenezia e aderente al Comitato NO GrandiNavi -Laguna BeneComune

Grandi Navi e laguna, sono due cose assolutamente incompatibili?
Sì, senza dubbio alcuno!

Con una ipotetica chiusura della marittima, i lavoratori e le Compagnie di navigazione temono ricadute occupazionali nel settore crociere. Che ne pensi?
Se si chiude l’accesso della marittima alle Grandi Navi e si costruisce un avanporto per il crocierismo in Bocca di Porto del Lido il numero complessivo dei lavoratori occupati aumenterebbe sicuramente.

Salvaguardare occupazione e ambiente insieme. E’ possibile?
Certo che è possibile ci sono molte cose da fare! Ma è possibilissimo!

Lo scavo del Contorta e il dirottamento delle Grandi Navi lungo il canale dei Petroli potrebbe rivelarsi una soluzione accettabile entro determinate condizioni? 
Assolutamente non va bene e non è accettabile a nessuna condizione!

Un porto offshore come nel progetto De Piccoli potrebbe essere una risposta o semplicemente scarica il problema sul Cavallino?
E’ una buonissima soluzione la localizzazione dell’avanporto nella bocca di porto del Lido (come previsto non solo dal progetto De Piccoli, ma anche dai progetti presentati da Luciano Claut , da Boato- Giacomini-Vittadini, da Gianni Fabbri, dall’albergatore veneziano Beggiato). Non si scarica assolutamente nessun impatto ambientale supplementare all’attuale sul Cavallino se si fanno tutte le cose previste negli ultimi aggiornamenti dei progetti  e se si introducono ulteriori cautele e modifiche migliorative.

In caso contrario, dove potrebbero ormeggiare le Grandi Navi?
Non ci sono altre soluzioni alternative che possono garantire ambiente lagunare e occupazione se non l’avanporto in bocca di porto del Lido. Se si vuole penalizzare coscientemente l’occupazione (soluzione che non condivido) si possono depistare su Trieste

Che ne pensi della soluzione porto Marghera?
La soluzione non mi convince assolutamente! Ci sono moltissimi lati negativi per laguna e ambiente. Ad esempio, l’allargamento obbligatorio del canale dei petroli, spostamento dei molti problemi ambientali dalla Marittima a Porto Marghera… Si favoriscono inoltre alcuni progetti speculativi sulle aree interessate dai progetti di Alessio Vianello.  Non si capisce come rendere compatibile il crocierismo e i crocieristi con un’area ancora soggetta alla direttiva Seveso e successive leggi sui grandi rischi industriali…

Come giudichi le politiche delle diverse istituzioni, ad ogni livello, comunale, regionale e nazionale?
Sulla vicenda portualità e Grandi Navi, del tutto insufficienti, ondivaghe e poco chiare… si gioca con i cittadini alle tre scatolette… Sono rarissime e purtroppo in via di totale estinzione le persone che dall’interno dei vari livelli istituzionali lavorano seriamente e in continuo contatto con i cittadini e i movimenti.

Che futuro sogni per la laguna di Venezia?
Lo abbiamo scritto in maniera sintetica e distribuito molte volte e non lo ripeto. Trovate tutto sul documento di AmbienteVenezia “Ecco la città ed il territorio che vogliamo”

Chi è interessato lo può scaricare da questo link

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