Padova – Incatenato il cancello della prima linea dell’inceneritore per presentare il Dossiere “Le verità nascoste della fusione AcegasAps – Hera”

Si è svolta questa mattina a Padova la conferenza stampa del Comitato Due Sì per l’acqua bene comune per presentare il dossiere “Le verità nascoste della fusione Acegas Aps Hera. Durante la conferenza stampa è stato incatenato il cancello d’ingresso all’area della prima linea dell’inceneritore, che nonostante le promesse elettorali continua a funzionare. La fusione Acegas Aps Hera non farà che rafforzare le logiche di business sui rifiuti mantenendo e rafforzando l’incenerimento, alla faccia della raccolta differenziata. Nella conferenza stampa è stato lanciato l’incontro, che si terrà giovedì 15 novembre alle ore 21.00 presso la Sala Nassiria in Piazza Capitaniato, dove si discuterà la proposta di avvio dell’autoriduzione delle bollette dell’acqua, in cui illegalmente si continua a prelevare la quota di remunerazione del capitale investito, come strumento di opposizione alla fusione.

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Com unicato stampa

Padova, 25 ottobre 2012

Ciò che sta accadendo in queste settimane attorno all’operazione di fusione per incorporazione di ACEGAS APS in HERA conferma quanto a suo tempo abbiamo denunciato come comitati, associazioni, reti e singoli cittadini che, sul nostro territorio, operano a difesa dei beni comuni e cioè che si tratta di una colossale truffa. Se tutta l’operazione sta marciando secondo la tempistica dettata dai Consigli di Amministrazione delle due società è perché essa è stata costruita nell’assenza di un reale contradditorio in città, sulla disinformazione dei cittadini-utenti, vale a dire di coloro che con le loro bollette (sempre più care) pagano i servizi erogati e consentono la realizzazione di quegli utili milionari di cui Amministratori e Dirigenti fanno un gran vanto! Incuranti del fatto che un vittorioso referendum, appena un anno e mezzo fa, abbia espunto la parola utile dalla gestione dei Beni Comuni e sancito in modo chiaro e incontrovertibile la loro ripubblicizzazione.

Per fare luce su questa operazione che, a nostro avviso, equivale ad una privatizzazione strisciante dei servizi pubblici locali perché li consegna definitivamente alle logiche di mercato e di profitto (la modifica statutaria approvata pochi giorni or sono dai soci HERA costituirà il grimaldello per consentire, attraverso Cassa Depositi e Prestiti, l’uscita morbida dei Comuni e l’ingresso in massa dei privati), abbiamo predisposto un dossier nel quale abbiamo svelato, in dieci punti, le falsità, le ambiguità, le affermazioni truccate utilizzate dai suoi sostenitori. Dossier che da oggi è a disposizione della cittadinanza e della stampa.

La scelta del luogo, ovvero il cancello di accesso alla 1^ linea dell’inceneritore di Padova, ove avviare la nostra campagna di contro-informazione non è casuale.

Se l’incenerimento dei rifiuti costituisce un aspetto centrale della strategia industriale di Hera, il depotenziamento di questo mostro inquinante, la chiusura della prima e, via via, delle altre due linee, costituisce un obiettivo ineludibile della nostra azione di contrasto alla fusione. Che si avvarrà anche di altri strumenti, come ad es., l’autoriduzione delle bollette dell’acqua per espungere dalle stesse la quota di remunerazione del capitale investito dal gestore (che qui a Padova ammonta al 17,19%), così come sancito dal 2° quesito referendario.

Per questi motivi ci incontreremo giovedì 15 novembre alle ore 21.00 presso la Sala Nassyria Piazza Capitaniato

Perché si scrive acqua e servizi… ma si legge democrazia!

Video iniziativa: http://youtu.be/TjZzGDUfep0

Comitato Provinciale 2 SI per l’Acqua Bene Comune di Padova