Padova. “Il nuovo consiglio discuta apertamente sul rischio Pfas” – Collettivo Resistenze Ambientali

Padova. Oggi davanti al comune si è tenuta una conferenza stampa in cui erano presenti varie realtà che da mesi sono schierate contro l’avvelenamento delle acqua da #pfas da parte della #Miteni. Qui sotto il comunicato del Collettivo Resistenze Ambientali – Padova:

“Rispetto alla grave questione dell’avvelenamento delle acque da PFAS, come dimostrato da moltissimi studi scientifici europei ed italiani (V. es. “1 Pfas versati in Veneto ammazzano. Lo svela una ricerca pubblicata sul European Journal of Public Health” articolo su EcoMagazinegiugno 2017), dello stesso Ministero della Salute italiano, nonché dell’Arpav ecc, pensiamo sia giunto il momento di porre con forza la questione anche qui a Padova, dopo le rilevazioni indipendenti, ma certificate, di Greenpeace in una scuola primaria di Padova, molto superiori ai valori già altissimi forniti e legittimati dall’amministrazione regionale e dagli organi competenti. A Montagnana, così come a Montecchio e Lonigo in provincia di Vicenza, gruppi di genitori auto organizzati hanno promosso nei loro territori analisi autogestite ed effettuate da laboratori specializzati riconosciuti. Il dato costante di tutte queste iniziative è uno solo: i valori di PFAS sono molto alti, tanto da coinvolgere circa un milione di cittadini veneti compresi, compresi Padova e provincia. Sembra quasi che qui da noi il problema non sussista: poniamo giustamente delle forti perplessità e come richiesta minima iniziale a questa nuova amministrazione vogliamo la trasparenza pubblica sui dati specifici di presenza di PFAS nelle nostre acque. Ciò significa analisi precise e metodologicamente corrette, fatte con continuità e con periodici aggiornamenti. Tutte le amministrazioni, da quella regionale guidata dal leghista Zaia & quella locale guidata dal sindaco Bitonci, hanno sistematicamente ignorato e rimosso il problema, rassicurando cittadini e genitori preoccupati per difendere gli interessi delle grandi fabbriche produttrici di veleno nella nostra regione come la Miteni di Trissino. L’insediamento di questa nuova giunta con le modalità peculiari che hanno costruito la Vittoria contro Bitonci e la Lega a Padova, deve essere messo alla prove dei fatti, come stabilito dai programmi condivisi in campagna elettorale, basati essenzialmente sulla trasparenza e sulla partecipazione dei cittadini rispetto all’ambiente e alla qualità della vita. Non abbiamo pregiudizi di sorta, ma vogliamo atti ed azioni concrete per il bene comune.
Vogliamo che questi punti vengano discussi urgentemente in un prossimo consiglio comunale.”

Collettivo resistenze ambientali

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