Charlie Hebdo contro l’uso di tutti i pesticidi di sintesi. “Ridateci la bellezza del mondo”

di Anna Buccio – Se non si crede più ai politici, si creda ai giornali satirici. Dopo aver fatto esaminare i campioni dei loro capelli (nei quali sono stati trovati una quarantina di pesticidi, molti dei quali proibiti in Francia) i giornalisti di Charlie Hebdo pubblicano un appello per chiedere la proibizione immediata dell’uso di tutti i pesticidi di sintesi.
Un centinaio di persone ha già firmato l’appello “Vogliamo i papaveri”, tra le quali … il vescovo di Troyes.
Satira, credo e biologia riunite per una causa della quale non misuriamo ancora l’importanza ma che non tarderà a farci svegliare in un incubo.

“I pesticidi sono veleni che distruggono tutto ciò che è vivo. Sono nell’acqua piovana, nella rugiada del mattino, nel nettare dei fiori e nello stomaco delle api, nel cordone ombelicale dei neonati, nel nido degli uccelli, nel latte delle madri, nelle mele e nelle ciliegie.
I pesticidi sono una tragedia per la salute. Causano i tumori, la malattia di Parkinson, disturbi motori o cerebrali nei bambini, infertilità, malformazioni alla nascita. L’esposizione ai pesticidi è sottovalutata da un sistema che è impazzito, che preferisce correre avanti. Quando un pesticida viene proibito, altri dieci prendono il suo posto. Ce ne sono migliaia.
Non riconosciamo più il nostro paese. La natura è sfigurata. Un terzo degli uccelli è scomparso in quindici anni; metà delle farfalle in venti anni; le api e gli insetti impollinatori muoiono a miliardi; le rane e le cavallette sembrano svenute; I fiori selvatici diventano rari. Ridateci i nostri papaveri e i nostri mirtilli!
Ridateci la bellezza del mondo.
Ne abbiamo abbastanza. Senza mezzi termini. Esigiamo protezione. Esigiamo dai nostri governi il divieto di tutti i pesticidi in Francia. Non domani. Adesso. Basta discorsi, servono gli atti”

Qui trovate l’appello e il link dove firmare https://nousvoulonsdescoquelicots.org

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