Appuntamenti

Il Mose oppure la Laguna?

Possibile organizza per il giorno venerdì 15 febbraio ore 18,00 a Venezia, presso la Scoletta dei Calegheri, in Campo San Tomà, un incontro pubblico sul tema “Il Mose oppure la Laguna?” Sono previsti gli interventi di: – Annalisa Corrado, comitato scientifico di Possibile – Vincenzo Di Tella  ingegnere navale, già direttore tecnico presso Tecnomare, Società per lo sviluppo delle tecnologie marine di Venezia – Lidia ...

Leggi Articolo »

Tutti in campo! Sabato 23 febbraio a Santa Margherita, Venezia

Sabato 23 febbraio i comitati veneti, i gruppi le associazioni e i singoli che si stanno mobilitando per la giustizia climatica e contro le grandi opere inutili e imposte, organizzano una giornata in Campo Santa Margherita a Venezia dalle ore 14.00 alle 18.00 Una giornata di festa e di denuncia Infatti vogliamo condividere con quanti più possibile il nostro piano, la nostra ...

Leggi Articolo »

Domenica 10 febbraio torna “Piantiamola!”

Domenica 10 febbraio il primo intervento previsto per il 2019 Appuntamento ore 9.00 in via Casin Rosso n. 20 a Camponogara presso casa Favaretto (tra Lughetto e Sambruson) Riprendono i lavori per la riforestazione del territorio della Riviera del Brenta. Nel 2018 siamo riusciti a fare 3 interventi piantando oltre 700 piantine 3 aziende biologiche nei Comuni di Mira, Dolo ...

Leggi Articolo »

Mercoledì 20 febbraio a Venezia, “Ambiente, plastica ed economia” con Stephen Buranyi e  Alice Del Gobbo

Il colettivo universitario Lisc ha organizzato per il pomeriggio del  20 febbraio (ore 16.30, Sala Media, palazzo Cosulich) un incontro di avvicinamento alla data del 23 marzo. Si tratta di una conferenza in università che prende spunto da un articolo pubblicato sul Guardian e poi ripreso nel numero 1287 (21-27 dicembre 2018) di Internazionale dal titolo «The plastic backlash: what’s behind ...

Leggi Articolo »

8 Dicembre 2018 Giornata internazionale contro le grandi opere inutili e imposte e per la difesa del pianeta

L’8 dicembre tutt* a Melendugno per manifestare in coordinamento con tutte le altre manifestazioni contro le cosiddette grandi opere. Siamo a un punto di non ritorno. Desertificazione, carestie, incremento esponenziale dell’inquinamento atmosferico, migrazioni e malattie, sono eventi che impongono a tutti, anche ai più scettici, un cambio di rotta. E la responsabilità principale di tutto questo E’ NOSTRA! Stiamo distruggendo ...

Leggi Articolo »