Tappa n. 7: Kostanz – Freiburg

#RideWithUs2019 è un’esperienza unica. All’impegno sociale e all’attivismo per la #giustiziaclimatica unisce l’emozione di traversare l’Europa in sella ad una bici su percorsi straordinari.

La settima tappa, con l’attraversamento della Foresta Nera, non fa eccezione. Se la sesta frazione che ci aveva portato da Davos a Costanza aveva un chilometraggio importante ma pochissimo dislivello positivo, il percorso che dalle sponde del Bodensee ci porterà a Friburgo è di certo più impegnativo: 142 km, che non sono pochi soprattutto se si accompagnano agli oltre 1150 metri di dislivello positivo.

La partenza è comunque soft, lasciata l’Altstadt di Koblenz sulla Rheinradweg costeggiando la riva lacustre dell’Untersee arriviamo subito a Gottlieben (letteralmente Amore di Dio!), patria dei Gottlieber Hueppen, deliziosi waffles arrotolati a forma di sigaro ripieni al cioccolato. Come non fermarsi?

Pochi km e si transita nei pressi dell’Arenenberg Burg, l’unico museo napoleonico dei paesi di lingua tedesca. Poi ecco Steckborn con le sue antiche case a graticcio, poco dopo, dove il fiume esce dal lago, sulla sponda tedesca ecco Stein am Rhein, altra splendida cittadina medievale.

A Diessenhofen, dopo una quarantina di chilometri dalla partenza, attraversiamo il fiume ed eccoci in Germania per pochi km. Si entra infatti nell’enclave tedesca di Buesingen am Hochrhein, dalla curiosa storia. Ma Shaffhausen, l’antica e splendida Sciaffusa è alle porte. Siamo nuovamente in terra svizzera, e la città ci offre le splendide case affrescate del suo centro storico medievale, rinascimentale e barocco, l’imponente fortezza circolare di Munot e le spettacolari Cascate del Reno.

Storditi da tanta bellezza, faremo fatica ad accorgerci che comincia un tratto di saliscendi, quelli che in gergo ciclistico si definiscono mangia&bevi,, che ci porterà alla frontiera con la Germania da dove la strada comincia seriamente a tirare all’insù per l’ascesa che ci porterà a Bonndorf, cittadina del Baden-Wuttenberg a 850 metri di altezza.

Per una trentina di km la traccia resta in quota nei boschi della Foresta Nera tra piste sterrate e strade secondarie, fino alla cittadina di Titisee-Neustadt (885 mt. slm), sulle sponde dell’omonimo lago, da dove inizia la picchiata verso Friburgo, la nostra meta.

L’ingresso in città avviene sulle ciclabili che corrono sugli argini del Dreisam, il fiume cittadino. La capitale della Foresta Nera, città amica della bicicletta, ci accoglie all’ombra dell’Hausberg Schauinsland, la montagna alta 1.284 che domina il centro abitato.

E’ ora di riposarsi, 300 km in due giorni sono tanti anche per chi è allenato. Domani si torna sul Reno… andremo in Francia, destinazione Strasburgo, una delle sedi del Parlamento Europeo! #climateJustice #crisiclimatica#roadtobruxelles

A questo link del sito RideWithUs, puoi seguire il percorso dei ciclisti in tempo reale e, se vorrai, unirti alla carovana per pedalare assieme!

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