Eko Park. Un successo annunciato per la “tre giorni da e per il territorio”

di Sara Voltolina – Al termine della seconda stagione estiva della nuova gestione  del Parco Buzzaccarini di Monselice è stata presentata una tre giorni, sviluppata da diverse associazioni e realtà locali che hanno scelto il parco e progettato il fine settimana, ciascuna secondo le proprie specificità, per raccontare e condividere le proprie attività ma soprattutto porre nuove domande e spunti da e per il territorio,  come concetto complesso, dove il dato ambientale si intreccia con quello umano, lavorativo e sociale.

Sono oltre una decina  (Enars – volontari Parco Buzzaccarini, Gruppo Micologico, Giardino Botanico di Monselice , La Bilancia,  Casa dei beni comuni – Circolo Varalli, Il Colibri’, ADL bassa padovana, Coordinamento protezionista padovano, Comitato Lasciateci Respirare ,  A.s.d. Centro Yoga Hamsa , La Biolca, Club Quota otto Metri, G.A.S. Dotto di Este) le realtà che hanno programmato e sviluppato alle tre giornate.
La rassegna è iniziata venerdì 29 agosto alle ore 19.00 con un happy hour che  curato e allestito nelle degustazioni dalle Botteghe Equosolidali Il Colibrì di Monselice (realtà di cui ricorre il decennale quest’anno) e La Bilancia di Este,  con la musica di Duophonic.

In serata il parco ha ospitato la scrittrice vicentina Chiara Spadaro, autrice di  “Il Pane & la Madre”  e  “Vademecum per la biodiversità quotidiana” editi da Altreconomia, lavori che affrontano i temi della biodiversìtà, della sovranità alimentare e dell’agricoltura sostenibile, argomenti che hanno introdotto la proposta “Dai G.A.S. ai tuoi acquisti” della Casa dei beni comuni, che ha portato a lanciare un primo appuntamento all’interno del parco, venerdì 5 settembre alle ore 21.00, per la costituzione di un Gruppo di Acquisto Solidale a Monselice (PD).

In conclusione di serata dalle ore 23.30 24-00 per  CinePark proiezioni notturne è stata scelta la proiezione di  “Giace Immobile“, lavoro d’inchiesta giornalistica sul mercato immobiliare italiano nei suoi aspetti sociali, finanziari, politici e di consumo del suolo, quanto mai attuale di fronte alla crisi immobiliare che oggi si intreccia con quella abitativa.

Sabato 30 agosto dalle ore 16.00  è iniziato un pomeriggio pieno di laboratori creativi pomeridiani a cominciare da “Insieme impariamo a fare la pizza”, dove i bambini, insieme  ad un piazzaiolo e due educatori, partiranno in prima persona dalle materie prime, prodotto del territorio, per arrivare alla pizza.
Sempre nel pomeriggio la visita guidata “Impariamo a conoscere le piante del Giardino Botanico di Monselice” è stata possibile grazie ai volontari del Gruppo Micologico ed Euganeamente che hanno recentemente completato nel giardino botanico all’interno del parco la piantumazione di una rappresentativa parte della flora e della botanica locale.
Dalle  ore 21.00 sul palco vicino al chiosco si è tenuto “Note a km 0”: concerto giovani gruppi locali emergenti mentre sul prato interno si svolgeva “Il cielo sopra il parco” con  l’osservazione guidata delle stelle e dei pianeti a cura del Prof.re Franco Ferro.

Nella giornata conclusiva di domenica 31 agosto è stata proposta una nuova giornata di laboratori: Yoga,  ginnastica riequilibrante, visite guidate alla scoperta degli animali del parco e quello proposto con materiali di riciclo e naturali a cura de Il Colibrì per i bambini.

Nello stesso pomeriggio sono stati presenti  di circa dieci produttori locali in rappresentanza dei fornitori  del gruppo di acquisto G.A.S.Dotto . I gruppi di acquisto solidale operano attraverso acquisti collettivi propongono un modello di produzione e consumo che privilegia il rapporto diretto con i produttori del territorio, favorendo un consumo «attivo» e consapevole, rispettoso del territorio e del lavoro. Il G.A.S. Dotto, attivo soprattutto ad Este e a Baone, è l’ispiratore del progetto per la costituzione di un gruppo di acquisto solidale a Monselice.

In chiusura della tre giorni è stato presentato il libro «Wars on demand Guerre Nel Terzo Millennio E Lotte Per La Libertà”, un’opera collettiva che, partendo dalle esperienze vicentina contro le servitù militari degli ultimi anni,  ha analizzato  anche  come le grandi opere, altro tema ricorrente e attuale, agiscono e si impongono sul territorio dove vanno ad insistere, da molteplici punti di vista,  in primis ambientale e sociale.

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