Archivi Autore: Riccardo Bottazzo

Riccardo Bottazzo
Sono un giornalista professionista, direttore di EcoMagazine. Mi ostino a vivere a Venezia e mi occupo di ambiente e di movimenti dal basso. E poi tante altre cose ancora...

Con Agrolocic venduta l’anima al diavolo!

Laboratorio sociale Padovana Bassa – Gli articoli di questi giorni sul nuovo polo di Agrologic di Monselice dipingono un progetto da fiaba che fa a pugni con la realtà. Vogliamo sfatare questo racconto mieloso fatto dal Sindaco Lunghi e dai rappresentanti di Aspiag. Vi chiedo di partecipare e a diffondere questa importante comunicazione: Siete tutti invitati, sabato 28 ottobre, alla ...

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Mercoledì 25 ottobre – incontro sul Lifestyle Center

 INCONTRO INFORMATIVO APERTO – Mercoledì 25 ottobre 2017 ore 20.45 – Casa dei Carraresi, sala Urbano Salvan – Due Carrare A cura del comitato spontaneo “La Nostra Terra” e del “Coordinamento delle Associazioni ambientaliste – Parco Colli”, sulla questione del Lifestyle Center (il nuovo Centro Commerciale) proposto a poche centinaia di metri dal Castello del catajo e di Villa Mincana. ...

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Il Tirolo dice NO alle Olimpiadi invernali

di Luigi Casanova, portavoce Mountain Wilderness Italia – Accanto al voto per il rinnovo del parlamento nazionale, il 15 ottobre i cittadini del Tirolo sono stati chiamati ad esprimersi tramite referendum sulle Olimpiadi invernali 2026. Il 53,35 % dei votanti (affluenza alle urne 58,43% degli aventi diritto) ha detto NO. Clamoroso il risultato del capoluogo Innsbruck 67,41% di voti contrari, ma anche ...

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L’alternanza scuola lavoro va in crociera! Anche le compagnie navali hanno diritto ai loro studenti da sfruttare, o no?

Si chiama “alternanza scuola lavoro” ed è l’ultimo inchino del Governo italiano ad una insostenibile economia che si nutre di disastri sociali e ambientali. Con la scusa di “imparare un mestiere” e di “abituarsi alla vita da adulti”, ragazze e ragazzi delle scuole superiori vengono distolti dallo studio e spediti a fare i camerieri al Mac Donald o in qualche posto ...

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Domenica 8 ottobre a Lonigo per liberare l’acqua dai Pfas

La Grande Manifestazione! Acqua Libera dai PFAS L’8 Ottobre tutti in piazza per dire alla politica che la nostra acqua deve essere PRIVA DI PFAS. Incontriamoci alle ore 10 al Parco Ippodromo di Lonigo (VI). Chiederemo alle Autorità presenti e Invitare di FIRMARE PUBBLICAMENTE l’impegno chiesto per la tutela dell’acqua da tutti gli inquinanti emergenti e non normati e per ...

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Mai così grave la crisi delle foreste tropicali nel mondo

Un declino senza precedenti per le foreste tropicali (Rinnovabili.it) – Invece di assorbire carbonio, lo emettono. Sembra un controsenso, ma le foreste tropicali del mondo sono degradate a tal punto da non svolgere più la loro funzione fondamentale di serbatoi della CO2. Per questo serve una azione globale per proteggere l’Amazzonia e tutti i polmoni verdi sul pianeta dallo sfruttamento incondizionato, ...

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Pfas: crimini ambientali, bugie e mistificazioni

A fronte della catastrofe ambientale provocata dall’ inquinamento da PFAS nelle acque del Veneto, diventata ormai una questione internazionale per la sua indiscutibile e comprovata gravità e che mette a rischio la salute di quasi un milione di cittadini, assistiamo al solito, squallido balletto di scaricamento delle responsabilità da parte della multinazionale Miteni e del  governo regionale. Ma questo classico ...

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Smog: 500 mila morti l’anno in Ue, 20 volte più che per incidenti stradali – Il Dubbio

In Italia oltre 90 mila decessi prematuri, oltre 1.500 per mln, dato superiore a media europea Roma, 25 set. (AdnKronos Salute) – Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, in Europa ogni anno si registrano oltre 500 mila morti premature a causa dell’inquinamento atmosferico: circa 20 volte il numero di vittime per incidenti stradali. Almeno 9 cittadini europei su 10 risultano esposti a ...

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Venezia in festa, Grandi Navi ferme in porto

Alla fine le hanno fermate. Le Grandi Navi se ne sono rimaste ormeggiate alle banchine del porto e hanno evitato di transitare lungo il canale della Giudecca, risparmiandosi così un altro “scontro navale”. Il comitato aveva schierato in acqua una flottiglia di circa una trentina di imbarcazioni tre remi e motore, pronto a dare battaglia corsara. Cosa forse ancora più ...

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